Sì, in parte. Durante il workshop le persone lavorano in squadre e c’è una dinamica di confronto che introduce una sana competizione. Questo aiuta ad attivare energia, attenzione e coinvolgimento.
La competizione, però, non è mai fine a sé stessa né centrata sulla performance individuale. Serve a stimolare il dialogo, il miglioramento dei prompt e l’osservazione critica delle risposte dell’AI.
Il focus resta sulla comprensione condivisa, sull’apprendimento progressivo e sulla capacità del team di lavorare meglio insieme, non sul “vincere” o perdere.